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Alpinismo - 15 mag 2021

Rifugio Albani (Presolana)-BG (mt 1.939) - Trekking o ferrata - Con mezzi propri

Rifugio Albani-Presolana (mt 1.939) con ferrata
DOVE: Rifugio Albani-Presolana - Alta Val Seriana/Val di Scalve (BG)
QUANDO: Sabato 15 maggio 2021
Ritrovo ore 7:00 in piazza del Burghett-Muggiò (con mezzi propri)
DESCRIZIONE: Difficoltà: E - Dislivello: mt 900
Tempi (da Colere-Carbonera): andata 2h30, ritorno: 2h00
Sentiero invernale 403
Abbigliamento di montagna + attrezzatura: scarponi adatti, caschetto, imbrago, moschettoni
Portare acqua e barrette energetiche.
Per verificare apertura rifugio: 0346.511.05, 349.390.19.53, 338.433.47.09.

Sentiero 403: Colere(Carbonera)-Rifugio Albani
Zona Orobie - Difficoltà: E-Escursionistica - Tempo andata: 2h30 - Tempo ritorno: 2h00
Dalla frazione Carbonera di Colere-mt 1.043 (parcheggio impianti di sci) si sale lungo la strada forestale che porta alla Malga Polzone (vedi anche sentiero 404) per circa 1 km fino a quota 1.239 mt.
Si prende il sentiero sulla sinistra e si prosegue il cammino, attraversando il bosco fino a quota 1.680 mt, dove si incrocia il sentiero 406.
Si prosegue sulla sinistra (sud) e si guadagna la zona delle baite-ex miniere di fluorite e il vicino rifugio Albani (mt 1.939).

Via ferrata del Passo della Porta - Difficoltà medio/alta
Da Colere, dopo aver percorso la strada che costeggia gli impianti di risalita, imbocchiamo il sentiero 403 che ci porta in un paio d'ore al bivio poco sotto il Rifugio Albani.
Seguiamo la traccia che costeggiando la parete nord della Presolana porta all'inizio del del canale dove inizia la ferrata.
Si parte subito con diverse scale che permettono di superare l'angusto canale, dopodiché all'uscita, con altre scale, si riescono a superare alcune placche lisce e strapiombanti.
La ferrata continua con diverse catene e tratti di roccia esposti da superare.
A questo punto ci si affaccia sulla conca del Fupù; iniziamo la discesa sempre assistiti da catene nei punti più esposti e superiamo l'unico nevaio rimasto.
Raggiunto il crestone delle pecore, giungiamo al canalone che precede la bocchetta del Visolo, dalla quale in 5 minuti raggiungiamo la cima del Visolo.

ALTERNATIVA - Periplo della Presolana da Villa d'Ogna

Accesso: da Villa d'Ogna si sale a Nasolino (743 mt) e, proseguendo per comoda strada, si giunge all'ingresso della valle, dove la strada, girando a sinistra, si fa stretta e tortuosa e, in leggera discesa, si raggiunge Valzurio (814 mt), splendido borgo montano oggi munito di più parcheggi che abitanti.
Si prosegue per strada asfaltata, sempre stretta, in salita fino a Spinelli (954 mt), che si supera fino a un tornante a sinistra, dove si trova un bel parcheggio.
Per bosco fitto seguendo la carrareccia sterrata si arriva al pascolo e quindi alle baite del Möschel (1.265 mt).
Si sale dolcemente per larga parte lungo la carrareccia forestale, tagliata dalle indicazioni del sentiero del CAI 311, passando dalle baite, di Bassa Pagherola (1.504 mt) e di baita di Mezzo (1.630 mt) per radure di pascolo e bosco.
Si arriva alla fine di questo ai pascoli dell'alta Valzurio seguendo il tracciato del sentiero che rimonta la valle sul lato sinistro - del senso di marcia - alla cui fine, con una decisa inversione di direzione, si perviene al passo Scagnello (2.076 mt), congiunzione tra la Valzurio - Val Seriana - con la valle di Scalve.
Si scende sul versante opposto, cartelli segnaletici - ci troviamo su un tratto dell'Alta via delle Orobie, piegando a destra si raggiunge in breve l'accogliente rifugio Albani (1.939 mt), al cospetto dell'imponente parete nord della Presolana.
Da qui ha inizio la parte più impegnativa del percorso.
Ripartiti dal rifugio si raggiunge e attraversa in alto la conca che ospita il laghetto di Polzone e ci si dirige al colle della Guaita.
L'ambiente è dominato dalla parete nord della Presolana.
Scendendo leggermente sul versante opposto si prosegue su terreno ghiaioso avvicinandosi alla parete fino a raggiungere il caratteristico canale roccioso con l'attacco della via ferrata (cartello indicatore).
Indossato casco, imbragatura e kit da ferrata, si attaccano le prime scalette verticali che permettono di accedere alla parte centrale del canale.
Attraversandolo sul fondo ci si porta sul versante opposto, dove un tratto più facile ed altre scalette permettono di salire all'intaglio del passo della Porta, dal quale, però, non inizia la discesa vera e propria.
Piegando a destra una scala metallica vince un primo salto verticale, poi ulteriori tratti attrezzati con pioli e catene di ferro superano alcune placche insidiose e permettono di guadagnare ulteriormente quota.
Procedendo su pendii in parte erbosi e in parte rocciosi sempre molto esposti, si supera lo sbocco del canalone e si sale ad una bella selletta in vista della verticale parete nord della Presolana Orientale: duecento metri più in basso le pareti di questo massiccio si inabissano nella suggestiva conca del Fupù.
Con molta attenzione, usando le numerose catene infisse alla roccia, si scende su una placca coperta di pietrisco fino a raggiungere la base del circo.
Proseguendo a mezza costa, il sentiero diventa ora più facile e permette di uscire dalla conca e di raggiungere senza alcuna difficoltà i vasti prati nei pressi della Corna delle Quattro Matte, curiosa cuspide che svetta al di là delle quattro guglie rocciose.
Poco oltre si scavalca il crestone delle Pecore e ci si avvicina al canalone del Vallone: un ultimo breve tratto attrezzato permette di raggiungerne lo sbocco presso la sella tra il monte Visolo e la punta orientale della Presolana.
Al termine della ferrata si arriva alla vetta del monte Visolo (2.370 mt).
Proseguendo dal versante sud verso la Cappella Savina e successivamente la Grotta dei Pagani (dove si trova l'attacco alla via normale per la vetta) si raggiunge il Passo di Pozzera che conduce al Rifugio Rino Olmo.
Si continua la discesa fino ad arrivare alle Baite del Moschel e quindi alla macchina.
Difficoltà: EE/A - Durata: 8/9 ore - Dislivello: 1.500 mt circa.
Segnavia n. 311, 401, 316, 315 e 320.
Attrezzatura: casco, imbracatura e cordino di assicurazione.
INFORMAZIONI E REFERENTE: Informazioni presso Marco Grandesso - Mobile: 338.241.70.76

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