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Alpinismo - 25 e 26 lug 2020

Adamello (mt 3.539) - Alpi Retiche meridionali - Pernottamento al rifugio "G. Garibaldi" - Con mezzi propri

Alpinismo - Monte Adamello (mt 3.539)
DOVE: Adamello (BS, mt 3.539) e rifugio "G. Garibaldi" (mt 2.550)
QUANDO: Sabato 25 e domenica 26 luglio 2020
DESCRIZIONE: Difficoltà: EEA
Dislivello (da Malga Caldea alla vetta): mt 1.955
Abbigliamento di alta montagna + attrezzatura: scarponi adatti, caschetto, imbrago, moschettoni, picozza, ramponi, corda
Portare acqua, barrette energetiche e telefono mobile stellitare.
Località di partenza: Malga Caldea/Temù (BS)
Punti di appoggio: rifugio G. Gariballdi, bivacco Zanon/morelli
Accesso: l'accesso in auto a Malga Caldea prevede circa 5 km di sterrato, con alcuni piccoli guadi
Note tecniche: il dislivello tiene conto delle discesa dal passo Brizio al ghiacciaio, e risalita al ritorno

Per prenotazioni rifugio G. Garibaldi: 0364.90.62.09, 339.523.63.27

DESCRIZIONE ITINERARIO
1° giorno
Da Malga Caldea risalire la valle dell'Avio seguendo la strada dell'enel chiusa al transito, fino a Malga di Mezzo, dove si prende il sentiero che svolta nella valle del Venerocolo e conduce al rif. G. Garibaldi - Tempo: 3h30.
2° giorno
Dal rif. Garibaldi si aggira la diga del Lago Verenocolo, si prende il sentiero 11, si supera una parete attrezzata con scalini e cavi e si raggiunge il Passo Brizio (mt 3.149), dove c'è il bivacco Zanon-Morelli.
Arrivati al passo, seguire i segnavia a destra, che consentono di scendere sulla Vedretta del Mandrone con un percorso attrezzato che evita il canale detritico e franoso sotto il bivacco (raggiungibile con il percorso attrezzato che parte a sin. dal passo).
Si perdono un centinaio di metri di dislivello.
Si punta ora ad aggirare le propaggini orientali del Corno Bianco, cercando restare alti sul ghiacciaio (si perdono però ancora una cinquantina di metri di dislivello), lo si costeggia e lo si aggira fino ad arrivare - finalmente! - in vista dell'Adamello (più si sta lontani dalle pareti più il percorso è pianeggiante e meno crepacciato).
Si punta ora alla cresta est, dove questa si impenna (oltre il Monte Falcone), e la si raggiunge con un pendio più ripido (30/35°) e superando una terminale.
La cresta finale è facile (I-II) e attrezzata con corde fisse.
L'itinerario ha uno sviluppo non indifferente (17 km A/R dal rifugio).
ISCRIZIONI: Informazioni presso la sede CAI Muggiò, negli orari di apertura.

Per ulteriori informazioni, contattaci.
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