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28 partecipanti (22 uomini e 6 donne) + 2 guide Pakistane + 2 guide Italiane + 30 portatori + 2 medici + 29 ricercatori.

K2 2004 - Galleria fotografica

Programma del viaggio, dal 9 settembre al 3 ottobre 2004

Giorno 1 (giovedì) - Italia-Islamabad
Partenza con volo di linea Emirates per la capitate del Pakistan, via Dubai.

Giorno 2 (venerdì) - Islamabad
Incontro con il rappresentante locale e trasferimento in albergo.
In mattinata incontro con il Ministero del Turismo per effettuare il briefing con l'Ufficiale di collegamento.
Pranzo libero e successiva visita della città vecchia di Rawalpindi.
Cena e pernottamento in albergo.

Giorno 3 (sabato) - Islamabad-Chilas (11 ore di viaggio, 470 km)
Prima colazione in albergo, quindi partenza in auto per Chilas percorrendo la Karakorum Highway, la famosa arteria che sale in direzione del Passo Khunjerab e che prosegue poi in Cina verso Kashgar.
II terreno si farà arido e nudo in quanto esposto all'azione del forte sole estivo e del freddo e asciutto inverno con venti costanti.
Chilas, punto di passaggio dell'Indo, per anni è stato crocevia di commerci, pellegrinaggi e storia; per millenni fu punto di sosta per i viaggiatori e a testimonianza di ciò vi sono rupi e rocce attorno alla cittadina che ne portano i segni.
Pranzo lungo la strada; cena e pernottamento in albergo.

Giorno 4 (domenica) - Chilas-Skardu (10 ore di viaggio, 200 km)
Prima colazione in albergo.
Trasferimento in auto a Skardu (2.300 mt), in parte lungo la Karakorum Highway fino a poco prima di Gilgit, quindi piegando verso est si arriva al villaggio di Skardu, paradiso per alpinisti e trekker.
Qui si abbandona il corso dell'Indo per addentrarsi nel cuore delle montagne.
Pranzo lungo la strada; cena e pernottamento in albergo.

Giorno 5 (lunedì) - Skardu-Tongal/Askole (7/8 ore di viaggio, 150 km)
Trasferimento lungo la verde e fertile valle di Shigar con i suoi affascinanti templi in legno, per arrivare finalmente a Tongal (2.900 mt), dove finisce la pista carrozzabile.
Questa strada, sterrata ed esposta, è soggetta a frane e smottamenti.
Incontro con i portatori e primo campo tendato.
Ogni partecipante avrà a disposizione un portatore per trasportare i proprio bagaglio personale.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 6 (martedì) - Tongal-Korofon (5/6 ore di cammino, dislivello 150 mt)
Il primo giomo di marcia ci porterà al campo di Korofon, posto a 3.050 metri fra il verde del bosco ed i salici.
La forma di una grande pietra da il nome a questo luogo, infatti koro vuol dire coppa in lingua Balti.
II fiume scorre nei pressi del campo.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 7 (mercoledì) - Korofon-Bardumal (5/6 ore di cammino, dislivello 150 mt)
Bisogna attraversare il fiume Dumordo, nella parte bassa del ghiacciaio Biafo.
Nel 1998 è stato costruito un ponte vicino al villaggio di Jola, poco più in alto, del quale ci si può servire se il fiume è in piena.
Si precede in direzione di Bardumal, luogo di pietra e vento alla confluenza di due valli.
II percorso, non sempre facile, si svolge lungo sentieri, a tratti esposti, a tratti rocciosi.
II campo verrà posto ad un'altitudine di 3.200 metri, presso alberi di tamerice.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 8 (giovedì) - Bardumal-Paiju (6/7 ore di cammino, dislivello 300 mt)
Il percorso si svolge su terreno ondulato, lungo il fiume Braldu tra sfasciumi morenici e con la vista delle prime impressionanti montagne e del fronte del ghiacciaio del Baltoro.
II campo sarà posto presso il fiume a circa 3.500 metri.
Paiju, che in lingua Balti vuol dire "sale", è un luogo sempre affollato e funge da alpeggio per i pastori di Askole.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 9 (venerdì) - Paiju
Giomata di sosta al campo per godersi la zona e molto utile per l'acclimatamento.
Pensione completa e pemoltamento in tenda.

Giorno 10 (sabato) - Paiju-Khuburse (5/6 ore di cammino, dislivello 500 mt)
II percorso sale abbastanza regolarmente su sentiero roccioso, ma non particolarmente in direzione del ghiaccio del Baltoro, ricoperto di rocce e pietrisco.
Pensione completa e pernottamento in tenda.
Il campo viene fatto a circa 4.000 mt.

Giorno 11 (domenica) - Khuburse-Urdukas (5/6 ore di cammino, dislivello 100 mt)
Si risale il fianco sinistro del ghiacciaio del Baltoro lungo la cresta, per poi guadare un piccolo fiume.
Questo sentiero è lungo, ma non presenta ostacoli o difficoltà.
Una volta guadato il fiume si sale lungo un ripido e scosceso sentiero con vedute sul Paiju Peak e sulle Torn di Trango che dominano l'orizzonte, fino all'altipiano di Urdukas a 4.100 m, dove verrà posto il campo.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 12 (lunedì) - Urdukas-Gore (7/8 ore di cammino, dislivello 350 mt)
II percorso si fa sempre più interessante, anche se questa è forse la giomata più faticosa: abbandoniamo i sentieri erbosi al lato del ghiacciaio Baltoro per attraversarlo obliquamente in direzione del centro, sullo sfasciume che copre il ghiaccio.
Severo, impegnativo, ma magnifico sentiero che passa sotto il Gasherbrum Peak e con vedute delle Torn Mustagh e altri picchi attomo al Circo Concordia.
Campo a 4.450 metri sul ghiacciaio stesso; pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 13 (martedì) - Gore-Circo Concordia (6/7 ore di cammino, dislivello 250 mt)
II percorso odiemo è più breve e meno faticoso, ma l'altezza si fa sentire e si procede lentamente.
Seguendo prima una traccia sulla destra del ghiacciaio e poi la lunga e alta Morena centrale, si raggiunge il punto chiamato Circo Concordia e posto a 4.687 metri, dove si avrà un'incredibile veduta a 360 sui famosi massicci del K2, Broad Peak, Gasherbrum IV, Sia Kangri, Mitre Peak, Golden Throne e tanti altri ancora.
II campo verrà posto a quota 4.720 metri; pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 14 (mercoledì) - Circo Concordia
Giomata al Circo Concordia.
Per chi lo desidera è previsto un trekking in giornata al Campo Base del K2, situato a 5.100 mt sul ghiacciaio Godwin Austen.
E' una salita estenuante tra crepacci, ma certamente di soddisfazione per la spettacolarità del panorama (c.a 9 ore; dislivello 350 mt).
Pernottamento in tenda, pensione completa.

Giorno 15 (giovedì) - Circo Concordia
Giomata a disposizione al Circo Concordia.
Pensione completa.

Giorno 16 (venerdì) - Circo Concordia-Gore
Inizia il ritorno lungo lo stesso percorso dell'andata.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 17 (sabato) - Gore-Khuburse
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 18 (domenica) - Khuburse-Paiju
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 19 (lunedì) - Paiju-Jhula
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 20 (martedì) - Jhula-Tongal (Askole)
Ultimo giomata a piedi per arrivare al villaggio di Askole, dove si riprenderanno le auto.
Pensione completa e pernottamento in tenda.

Giorno 21 (mercoledì) - Askole-Skardu
Dopo la prima colazione partenza in auto per Skardu.
Sistemazione inalbergo; pranzo lungo il percorso, cena e pernottamento in albergo.

Giorno 22 (giovedì) - Skardu-Besham (12 ore di viaggio, 470 km)
Prima colazione in albergo e proseguimento in auto lungo la Karakoroum Highway per Besham.
Pranzo lungo la strada; cena e pernottamento in albergo.

Giorno 23 (venerdì) - Besham-Islamabad (8 ore di viaggio, 300 km)
Proseguimento sempre in auto per Islamabad.
Pranzo lungo strada, cena e pernottamento in albergo.

Giorno 24 (sabato) - Islamabad-Italia
Prima colazione in albergo, giomata a disposizione.
In tarda serata trasferimento in aeroporto e partenza per il rientro in Italia, con volo di linea Emirates, via Dubai.

Giorno 25 (domenica) - Italia
Arrivo nel pomeriggio.
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